Con la runa ISA abbiamo imparato a bloccare il tempo e focalizzarci sul momento presente. JERA invece ci invita a riflettere sulla ciclicità . Siamo nel periodo di passaggio tra la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo, tra la fine del vecchio giorno e l’inizio del nuovo; JERA ci dice che ogni fine ci porta a un nuovo inizio . È un momento particolare in cui siamo portati solitamente a fare conti e bilanci, per capire cosa abbiamo fatto di buono, che cosa abbiamo ottenuto, cosa possiamo migliorare , per questo JERA viene anche definita la runa del raccolto , non inteso come dono della terra, ma come risultato di un progetto a lungo termine. Sotto al ghiaccio di ISA, con la runa JERA incontriamo finalmente la nostra anima e scopriamo che essa è immortale , noi siamo immortali. Questa consapevolezza può mandarci in confusione se non siamo preparati. Che cosa significa? Cosa cambia per me? A prescindere dal credo religioso, qualunque dottrina ci insegna che lo...