Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta #viaggiodelleroe

DAGAZ - l'alba

Immagine
 Siamo finalmente arrivati!!  Il viaggio, iniziato da FEHU , è stato lungo, forse difficile, ma abbiamo raggiunto la luce: l’ alba del nuovo giorno . Da oggi inizia una nuova era, ci aspettano giorni splendenti di luce, in cui vivremo in serenità e armonia, dando il meglio di noi stessi, lavorando per realizzare il nostro progetto di vita, mettendo a frutto quelli che abbiamo scoperto essere i nostri talenti.

OTHILA - l'eredità

Immagine
   Abbiamo dato uno sguardo al futuro con INGUZ , mentre adesso OTHILA porta la nostra attenzione al passato. Il suo significato infatti è anche “equilibrio delle radici”, come ci suggerisce la sua forma che ricorda un albero stilizzato con le sue radici.

INGUZ - il seme

Immagine
  Dopo aver imparato a guardare oltre con LAGUZ , questa nuova runa ci invita a pensare al futuro, perché, anche se dobbiamo essere concentrati sul momento presente, non dobbiamo dimenticare che ogni azione che facciamo ha delle ripercussioni sul domani, che sia immediato o lontano.

LAGUZ - il lago

Immagine
  Questa runa è la mia preferita. Se la runa ANSUZ ci aveva invitato a un primo incontro personale con il mondo spirituale e ALGIZ ci ha consentito di affidarci all’amore divino, LAGUZ ci apre le porte al mondo oltre le forme. 

MANNAZ - l'Umanità

Immagine
  MANNAZ è una runa che ci parla di altruismo su un alto livello. Dopo aver imparato a unire le parti di noi e tutto ciò che è contrapposto con EHWAZ , adesso dobbiamo imparare a vedere "gli altri" come una parte di noi e noi come una goccia nell'oceano chiamato "Umanità".

EHWAZ - il cavallo

Immagine
 Se con TEIWAZ e BERKANA abbiamo analizzato i nostri lati maschile e femminile, con EHWAZ è arrivato il momento di unire questi e tutti gli altri opposti.

BERKANA, la betulla

Immagine
  Abbiamo analizzato la parte maschile dentro di noi con TEIWAZ e adesso siamo pronti per dare spazio al nostro lato femminile, con BERKANA, la betulla, la Grande Madre. L’albero di betulla è sempre stato considerato sacro dalle popolazioni nordiche, ma l’albero in generale ha una forte valenza spirituale: con le sue radici che assorbono il nutrimento dalla terra, il forte tronco solido e robusto, i rami protesi verso il cielo pronti a donare riparo, con le loro foglie dispensatrici di ossigeno e i frutti nutrienti che ci vengono donati. Il nostro nuovo regno, oltre a un sovrano giusto e autorevole, ha bisogno di una madre che ci nutra, ci guarisca e ci guidi, grazie al suo istinto materno globale di colei che crea e ama senza condizione. La sua forma ci ricorda un donna di profilo con un grande seno e un ventre gravido; queste energie sono presenti in ognuno di noi che siamo donne o uomini, che siamo giovani e fertili o più avanti negli anni, perché la capacità di creare fa parte...

TEIWAZ - il dio guerriero

Immagine
  Dopo aver attraversato le terre oscure e aver fatto luce dentro di noi con SOWULO , iniziamo l’ultima parte del nostro viaggio e solleviamo in alto la spada del guerriero della luce: TEIWAZ.

SOWULO, il sole

Immagine
  Ed ecco finalmente la luce! Siamo arrivati alla fine del secondo Æ tt, con questa runa di luce e potere. Dopo esserci affidati ad ALGIZ , adesso possiamo davvero attingere a tutto il nostro potenziale. Il significato letterale di SOWULO è sole, ma in verità la sua luce, se pur abbagliate, non è ancora quella immensa del nuovo giorno e dell’assoluta illuminazione. Possiamo immaginarla, invece, come un fulmine (lo ricorda anche nella forma) che ci dà la possibilità di avere ben chiara la nostra visione, il nostro obbiettivo. Questa runa ha purtroppo una triste fama in quanto è stata sfruttata nel periodo nazista proprio per identificare le “SS” che venivano scritte con la S di SOWULO, e questo ci può far riflettere, forse, sul fatto che molto potere, senza il contatto con la fonte divina ( ALGIZ ), invece di illuminarci, rischia di accecarci e farci diventare fanatici. SOWULO è dunque una runa molto potente che ci permette di focalizzare con più chiarezza qual è l’obbiettiv...

ALGIZ, l'alce

Immagine
  Per uscire dalla grotta mistica di PERTH abbiamo bisogno di ALGIZ, il collegamento alla fonte. L etteralmente significa alce, probabilmente per via della forma che ricorda le corna frastagliate dell’animale, ma per me simboleggia “ l’uomo che prega ”: una figura umana con le braccia alzate verso il cielo e il cuore aperto in una muta e mistica connessione. Non è un gesto di preghiera, come viene a volte inteso, per chiedere qualcosa, ma è un affidarsi al cielo, a Dio, alla fonte d’amore che ci protegge da sempre. A questo punto del nostro viaggio, infatti, l a fonte divina non deve rappresentare un Dio a cui chiedere favori, non un Dio da temere, ma appunto una  fonte . Il nostro rapporto con Dio diventa un’apertura verso il cielo, un “io sono qui, che sia fatta la tua volontà”, un accettare ciò che la vita ci pone sul cammino.  Dopo aver trasformato noi stessi e aver capito quali sono i nostri talenti, dobbiamo essere pronti a usarli per il bene supremo , nos...

PERTH, il mistero

Immagine
  A questo punto del nostro viaggio, dopo aver attraversato i nove mondi (con EHIWAZ ), ci troviamo ad entrare dentro PERTH, la grotta mistica della trasformazione. S iamo al buio, nel pieno della notte, nel freddo dell’inverno, che cosa ci facciamo all’interno di questa caverna ? PERTH letteralmente significa “bussolotto”, un antico gioco basato sulla fortuna, viene comunemente tradotto con la parola “mistero”, il mistero della rinascita . Sì, perché la sua forma è spesso associata a un utero stilizzato. Rappresenta una coppa sacra , il crogiolo della trasformazione . Abbiamo già incontrato il potere del fuoco: quello di KENAZ , che illumina e quello di NAUTHIZ che fortifica, ma questa volta lasceremo che il calore possa addirittura fondere la nostra essenza e riplasmarla. Come i nani della mitologia (e delle favole), dobbiamo armarci di piccone e scavare in profondità dentro di noi per cercare i diamanti e le pietre preziose che ci caratterizzano. Dobbiamo trovare i nos...

EHIWAZ - il tasso

Immagine
  Dopo aver iniziato a comprendere l’aspetto immortale della nostra anima con JERA , siamo chiamati a diventare sciamani, ovvero viaggiatori dei nove mondi. Ora sappiamo che il mondo che fino a oggi abbiamo definito “reale” non è che una manifestazione del divino e noi possiamo passarvi attraverso senza essere ingannati dalle sue illusioni. Il tasso, per gli antichi norreni, era l'albero della vita e della morte. EHIWAZ è una runa molto potente che ci permette di di viaggiare attraverso l’Yggdrasill, l’albero cosmico, per guarire innanzi tutto noi stessi, ma anche altre persone. Siamo invitati a continuare a vivere la nostra vita “reale” con la consapevolezza che essa non è la sola realtà. A bbiamo conosciuto la morte e la distruzione con le rune precedenti, siamo morti anche noi e siamo rinati come esseri rinnovati, più veri. Abbiamo imparato che la morte non è la fine, ma solo un nuovo inizio e che ogni volta che “moriamo” arrendendoci alle esperienze che la vita pone sul...

JERA, l'anno

Immagine
  Con la runa ISA abbiamo imparato a bloccare il tempo e focalizzarci sul momento presente. JERA invece ci invita a riflettere sulla ciclicità . Siamo nel periodo di passaggio tra la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo, tra la fine del vecchio giorno e l’inizio del nuovo; JERA ci dice che ogni fine ci porta a un nuovo inizio . È un momento particolare in cui siamo portati solitamente a fare conti e bilanci, per capire cosa abbiamo fatto di buono, che cosa abbiamo ottenuto, cosa possiamo migliorare , per questo JERA viene anche definita la runa del raccolto , non inteso come dono della terra, ma come risultato di un progetto a lungo termine. Sotto al ghiaccio di ISA, con la runa JERA incontriamo finalmente la nostra anima e scopriamo che essa è immortale , noi siamo immortali. Questa consapevolezza può mandarci in confusione se non siamo preparati. Che cosa significa? Cosa cambia per me? A prescindere dal credo religioso, qualunque dottrina ci insegna che lo...

ISA, il ghiaccio

Immagine
  Dopo aver distrutto e bruciato schemi e vecchie forme pensiero, con HAGALAZ e NAUTHIZ ecco che finalmente possiamo raffreddarci con ISA, la runa del distacco, della meditazione, della lucidità. ISA ci invita a concentrarci sul qui e ora . Per la sua forma io l’associo a una bacchetta magica che ha il potere di ghiacciare tutto. Con ISA ogni cosa diventa fredda e cristallina, le emozioni si placano e riusciamo a vedere tutto con il giusto distacco , con una chiara lucidità. ISA è una runa che blocca ogni cosa, ogni pensiero; mi piace immaginare la sua energia che scorre lungo la colonna per donarci calma ed equilibrio. Ho iniziato a visualizzare ISA quando mi siedo a  meditare:  immagino che mi aiuti a creare il vuoto dentro la mente e, grazie a quel ghiaccio che blocca e raffredda, a tenere a bada le emozioni. Quando l’energia di ISA si risveglia siamo nella stagione fredda, nei giorni che vanno tra fine di novembre e i primi di dicembre, ed è f...

NAUTHIZ, la negazione

Immagine
  La radice della parola NAUTHIZ significa proprio “no” ed è la runa più dolorosa del nostro viaggio. Non abbiate timore, però, perché in questa tappa trasformeremo il dolore in forza. NAUTHIZ è il fuoco che cauterizza . La sua forma ricorda una croce, perché… sì, rappresenta il lutto, la perdita, il dolore. Ma preferisco adottare il termine che usa Eugenio Chionaky nel suo libro “ Le rune della psiche ” (una lettura piacevole per iniziare a lavorare con le rune, lo consiglio !) chiamando NAUTHIZ la runa dello zainetto . Siamo nel periodo dell’anno più malinconico, nel pieno dell'autunno; le foglie sono cadute, comincia a far freddo, ma l’inverno non è ancora iniziato. È   un periodo di chiusura e di riflessione. Sappiamo bene che la vita non è tutta rose e fiori, il dolore c’è e spesso dobbiamo portare, nostro malgrado, i pesi di certe situazioni delle quali siamo responsabili e che non possiamo o vogliamo evitare. Ecco che NAUTHIZ ci viene in aiuto e ci dice che...

HAGALAZ, la grandine

Immagine
  Con HAGALAZ iniziamo la discesa verso i regni inferiori, le terre oscure… Non sembra invitante, vero? Ma è un viaggio necessario e, credetemi, quello che troveremo laggiù sarà un vero e proprio tesoro.

WUNJO, la gioia

Immagine
WUNJO è una runa giocosa, rappresenta il nostro bambino interiore 👶  e saremo in grado di capirlo solo dopo aver trovato l’equilibrio in noi stessi grazie a GEBO .

Accendiamo KENAZ, la fiaccola

Immagine
Per continuare il nostro viaggio abbiamo bisogno di una luce che ci illumini la strada. KENAZ ci mostra il cammino, ci aiuta a individuare quali sono le distrazioni che potrebbero distoglierci dal nostro obbiettivo, ma non solo, è quel fuoco alchemico che permette la trasformazione e che ci aiuta a evolvere. Adesso teniamo in mano le redini della nostra vita ( con RAIDO ), ma se vogliamo che le esperienze che facciamo durante il nostro viaggio ci temprino e ci rendano la versione più autentica di noi stessi abbiamo bisogno di KENAZ. KENAZ è illuminazione, rivelazione, comprensione, è la runa dell’insegnamento e dell’empatia che ci permette di imparare, di trasformare le nostre esperienze ed emozioni negative in stimoli per migliorare, come fa l’alchimista che tramuta il piombo in oro. Non a caso KENAZ rappresenta il periodo dell’anno in corrispondenza con la seconda metà di settembre (che è proprio quello in cui inizia la scuola!) Il fuoco di KENAZ ha dato una svolta alla ...